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Romano Bertasa                                     15 Giugno 2017



Romano Bertasa nato a Leffe il 10.10.1944 e attualmente residente a Nembro, è l’autore del libro di Poesie intitolato “Emozioni, Sentimenti e Racconti in Poesia” presentato presso l’Auditorium San Martino di Leffe il 25 Giugno 2016 e presso la Biblioteca di Nembro il 30 Giugno sempre del 2016.
Nel libro, di 43 Poesie, c’è una stupenda Filastrocca di  “Leffe-Centro storico – anni 50” dedicata ai Leffesi e un’altra dedicata ai Nembresi, “Santuario dello Zuccarello” e poi Poesie d’ogni genere riguardanti l’Amore, la Famiglia e le Montagne.
Questo suo Amore per il Paese è continuato poi con la ricerca degli  “ScötömLeffesi” e con l’aiuto degli Amici del Centro Anziani coordinati dal loro Presidente Gigi Calderoni e con l’aiuto degli Amici dellaCasa Serena, ha continuato il lavoro precedentemente intrapreso da Don Luigi Nodari, Gianluigi Bresciani e papà Silvestro nel 1981 con la pubblicazione “Tradizione e Folklore nella Bergamasca”, raccogliendo ben 410 circa soprannomi…già pubblicati sul Leffe-magazine e a Settembre saranno pubblicati anche su  “ANTENNA”.
Comunque sia Romano non è stato soloLavoro, Famiglia, Lettura e Poesia, ma ha avuto i suoi hobby con grandi Emozioni  ( Montagna )….dove ha organizzato con amici x 15 volte la completa attraversata delle Orobie e diverse escursioni  Dolomitiche.
Successi insperati però sono arrivati soprattutto dal Biliardo ( Spec. Boccette ) dove si è inserito nell’Elite Nazionale giocando fino al 1984.
Già da giovanissimo si era accorto della sua abilità al biliardo giocando e allenandosi presso il Bar ACLI gestito da Papà Silvestro.   Negli anni 74/75 partecipò anche ad una gara a a Leffe presso il Bar Radici, giungendo terzo dietro a Pierino Zambaiti e Ginetto Zambaiti( vedi foto ) .
A Bergamo, abitando vicino, iniziò a frequentare i locali del Punto Sportivo conoscendo molti Campioni e imparando ovviamente da questi.  Ha giocato in diverse Società :  Punto Sportivo, Bar Galantino, Bar Pontiggia, gareggiando in Campionati Provinciali ( Vincendo un Camp.BG col Galantino )e Regionali ( 4° Camp.Reg. a Squadre – 3° Camp.Reg.2°.Cat. - ) e vincendo anche molte gare libere ( Casnigo – Cazzano S.Andrea – Dalmine – Romano L. –Spirano – Stezzano – BG/Colognola  )
L’apice lo raggiunge nel 1982 in una gara a coppie Nazionale ( n. 512 Coppie ) nel Trofeo Madella organizzata a Bergamo….giocando in coppia con Pietro Sana batterono il fior fiore degli specialisti Nazionali…il Genovese DE CET, i Campioni Italiani Mignani-Baggi ed i Nazionali Cariani-Bersani e cedendo solo in Finale alla Coppia Bergamasca ( Padre e figlio Facchinetti ) presso un Bar del Comitato in Borgo Palazzo, a Bergamo.


 
 

Arrivando a Nembro, sia come sede lavorativa e sia come abitazione, smise di giocare dedicandosi di più alle nuove amicizie Nembresi , inserendosi per anni come Segretario e VicePresidente della CiclisticaNembrese e gestendo, come Amministratore, il “Residence Le Primule” , nel quale abitava, un complesso di 4 Palazzine.
Inoltre essendo un discreto sportivo ha partecipato a numerose “Camminate non competitive” Domenicali, nelle quali incontrava sempre amici Leffesi  (Leone, Zilio, Miro Radici ecc. ) e a forza di allenarsi giunse a discreti livelli ( sempre non competitivi ), vincendo la Prima gara ( 1977 )organizzata dalle Scuole Cattoliche di Bergamo ( Suore Orsoline di  Via Broseta ) dove le figlie frequentavano le Scuole .  Con il Cral delle Poste partecipò a numerose gare inter-aziendali con ( Philco-Legler-Sip-Enel-Reggiani ecc.) ottenendo sempre risultati positivi a squadre.
Ora tramite Leffe Magazine invia un caro saluto a tutti i Leffesicon le prime tre strofe della sua Filastrocca proprio dedicata a loro e inserita nel suo Libro di Poesie( in vendita nelle Edicole e Librerie ).
Dedicata  a  tutti  i  LEFFESI
Poesia – Filastrocca
Centro di Leffe (anni ’50)
(usi, costumi e di tutto un po’…)
(Dicembre 2014)



In varie vicende affaccendato,
ho lasciato presto il mio Paese.
Mi sia concesso allor di ricordarlo con amor, senza pretese.
Ho messo su famiglia, son nonno e pensionato,
ma nel riveder amici e luoghi cari, son sempre emozionato.
Son tornato spesso a Leffe, e ci torno sempre volentieri,
misovvengon bei ricordi, mi sembra giusto ieri!

L’arrivo delle attese campane nuove mi colse bambino,
echeggiaron per il paese e per tutta la Valgandino:
fu un gran giorno di gioia per la popolazione, tutta quanta,
quelVenerdì otto dicembre del millenovecentocinquanta!
Si festeggiò con benedizioni, canti, torte e qualche panino
e mi ricordo sì … scorse a fiumi del buon vino.

Da una piccola finestra di casa mia
mi affacciavo spesso, e non certo come spia,
ad osservare la piazza del mio paese amato:
vedevo la Chiesa, il campanile, il Sagrato,
olpalàss de la s-ciùra Lisa,il monumento
e guardavo tutto con gran compiacimento.



Adriano Picinali:un recordman di casa nostra


E' il 26 Novembre  1977 Stadio Brumana(allora si chiamava così il Comunale di Begamo) , inizia la sfida di Adriano Picinali (allora trentatreenne) ,una sfida contro il tempo e contro i chilometri percorsi in 24 ore dal detentore del record:Rino Lavelli, quest'ultimo percorse (il 24 ottobre 1976) 242,374 chilometri in 24 ore.Fra i due atleti ,c'era una sana e  corretta sportività,il "nostro"maratoneta caparbio e tenace come pochi,tentò diverse volte l'impresa:nel "73 con 218 chilometri percorsi,nel "76 con 235 chilometri perscorsi,ed infine coronando con il successo l'impresa il 26 Novembre 1977  ,percorrendo in 24 ore chilomerti 248,918:Allo stadio erano presenti circa seimila persone ,amici conoscenti, tutta la famiglia al completo,tecnici del settore e tanti sconosciuti arrivati allo stadio per incitare ,incoraggiare questo ragazzo tutto cuore e polmoni arrivato dalla provincia  in punta di piedi ,pronto a sfidare i grandi atleti e i pareri di molti scettici .
F.Pezzoli

 
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